Persone e Organizzazione

L’AD VANNI CECCARDI SUL CARLINO: “SERVE MAGGIORE CAPACITÀ DI MISURAZIONE E CONTROLLO”

09 Luglio 2026

Dai dazi al cambiamento climatico, dall’instabilità geopolitica alla crescita dei costi energetici: le imprese agroalimentari dell’Emilia-Romagna si trovano oggi a operare in uno scenario sempre più dinamico, nel quale la qualità dei prodotti e la forza delle filiere devono essere accompagnate da strumenti di gestione sempre più evoluti.

È il tema al centro dell’intervista a Vanni Ceccardi, amministratore delegato di B.More, pubblicata su Il Resto del Carlino venerdì 26 giugno 2026.

Nell’articolo, Ceccardi sottolinea la solidità competitiva del comparto agroalimentare regionale, sostenuto da filiere specializzate, denominazioni di qualità e know-how produttivo. Allo stesso tempo, richiama l’attenzione su una sfida decisiva per i prossimi anni: aiutare le imprese a prendere decisioni rapide e consapevoli, basate su dati affidabili, controllo di gestione e capacità di misurazione.

In un contesto in cui cambiano mercati, costi, marginalità e condizioni produttive, diventa infatti fondamentale sapere in tempo reale come evolvono le vendite, i costi energetici, le giacenze, i margini e gli indicatori economico-finanziari.

È qui che entra in gioco il lavoro di B.More: supportare le imprese nella costruzione di sistemi di controllo, strumenti di monitoraggio e modelli organizzativi capaci di trasformare le informazioni in decisioni.

Per il settore agroalimentare, ma più in generale per tutte le imprese, la sfida è continuare a innovare senza perdere il legame con la propria identità. Una sfida che passa da tecnologia, organizzazione, competenze e capacità di leggere i dati.


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